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Bando 1.3.2 - Sostegno alle PMI (Minibond)

PR TOSCANA FESR 2021-2027

Azione 1.3.2. Sub-Azione 1.3.2.1 “Sostegno alle PMI – investimenti produttivi” 

Bando

“Sovvenzioni a copertura delle spese di emissione di obbligazioni, titoli di debito e delle commissioni di garanzia”

Finalità e obiettivi

La Regione Toscana intende agevolare la realizzazione di progetti localizzati sul proprio territorio, con lo scopo di migliorare la competitività delle PMI attraverso il sostegno degli investimenti produttivi finalizzati all’ampliamento, alla diversificazione, al consolidamento del sistema produttivo, ai processi di transizione ecologica, tecnologica e digitale, in attuazione dell’Azione 1.3.2, Sub-Azione 1.3.2.1 “Sostegno alle PMI – investimenti produttivi” di cui al PR Toscana FESR 2021-2027, approvato con Decisione della Commissione C(2022) n.7144 del 03/10/2022, come da presa d’atto della Giunta Regionale con deliberazione n.1173 del 17 ottobre 2022, da ultima modificata con Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C(2025) 2941 del 13.5.2025. La misura, in particolare, intende potenziare la propensione agli investimenti attraverso il ricorso a forme di finanziamento alternative al credito bancario ordinario. Il fine perseguito dalla Regione Toscana si realizza attraverso la concessione di agevolazioni alle PMI, sotto forma di Sovvenzioni a fondo perduto, a copertura delle spese di emissione di titoli obbligazionari, titoli di debito (contributo diretto alle spese) e delle commissioni di garanzia (contributo c/commissioni di garanzia). I titoli dovranno essere garantiti e riassicurati alla Sezione speciale Regione Toscana del Fondo di garanzia per le PMI, di cui alla L. 662/96, da soggetti garanti individuati dalla Regione Toscana, in funzione degli importi ammissibili previsti dalle disposizioni operative del fondo. L’elenco dei soggetti garanti autorizzati sarà disponibile sul sito web della Regione Toscana alla pagina dedicata https://www.regione.toscana.it/economia e sul sito di Sviluppo Toscana https://www.sviluppo.toscana.it. La procedura del bando è a sportello e automatica.

Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria disponibile per l’attivazione del presente intervento è pari ad € 1.500.000,00. Tali risorse potranno essere incrementate con successiva delibera della Giunta Regionale fino ad un massimo di Euro 5.000.000,00. 

Destinatari

Sono soggetti destinatari le PMI nella forma di società di capitali, nonchè di società cooperative a responsabilità limitata e per azioni, diverse dalle banche, che intendono avviare un’operazione di emissione di titoli obbligazionari e/o di debito. I suddetti soggetti devono operare nei settori ammissibili ai sensi della delibera di G.R. 704 del 3/6/2025 purché la loro attività non rientri: in uno dei settori considerati non ammissibili al Fondo di Garanzia per le PMI di cui alla L. n. 662/1996, di cui all’allegato 2; nei settori esclusi dall’ambito di intervento del Fesr; nelle specifiche esclusioni di cui all’art. 1 del Reg. (UE) n. 651/2014.  L’elenco dei codici ATECO ammissibili è contenuto nell’Allegato 2 del bando.

Requisiti di ammissibilità

I requisiti di ammissibilità, da dichiarare alla data di presentazione della domanda sono quelli indicati nel bando ai paragrafi 4.1 e 4.2 (cfr bando “Requisiti”).

Localizzazione dell’investimento

L’investimento deve essere localizzato nel territorio della Regione Toscana. La localizzazione del progetto presuppone la disponibilità dell’area e/o dell’immobile su cui ricade il progetto. Nel caso in cui l’area o l’immobile non sia nella formale disponibilità del soggetto richiedente, lo stesso dovrà dichiarare i termini temporali entro cui ne acquisirà la disponibilità, che deve essere all’interno del periodo di realizzazione prevista per l’investimento. 

Progetti e investimenti ammissibili

Il progetto si articola in due fasi:

  1. Strutturazione dell’operazione di emissione: emissione di titoli obbligazionari/di debito;
  2. Investimento: realizzazione di investimenti, coerenti con l’attività svolta dall’impresa, in beni materiali e beni immateriali. 

Le spese ammissibili sono le spese di consulenza per la strutturazione dell’operazione di emissione (Art. 18 del Reg. (UE) 651/2014) e le spese per l’acquisto di beni materiali e immateriali (Art. 17 del Reg. (UE) 651/2014), come meglio dettagliate nell’Allegato 1/A “Spese ammissibili e modalità di rendicontazione”.

Termine iniziale e finale del progetto

Il termine iniziale:

  • per la fase di strutturazione dell’operazione di emissione dei titoli è stabilito convenzionalmente alla data di pubblicazione dell’elenco delle domande presentate ai fini dell’accantonamento delle risorse sul portale dell’Organismo Intermedio;
  • per la fase di investimento è stabilito convenzionalmente alla data di concessione dell’agevolazione da parte dell’Organismo Intermedio (la pubblicazione sul BURT costituisce a tutti gli effetti atto di concessione e condizione legale di efficacia vedasi par. 6.4.2).

Il termine finale è di: 240 giorni dal termine iniziale, per la fase di strutturazione dell’operazione di emissione dei titoli obbligazionari/di debito; 15 mesi dalla concessione dell’agevolazione, per la realizzazione dell’investimento in beni materiali e immateriali;

Massimali d’investimento

L’importo delle spese finalizzate agli investimenti materiali e immateriali dovrà essere non inferiore all’importo ottenuto attraverso la sottoscrizione delle obbligazioni/titoli di debito e, pertanto, dovrà essere non inferiore a € 250.000,00 e non superiore a € 5.000.000,00.  

Spese ammesse all’agevolazione

Sono ammesse all’agevolazione: 1. Spese di consulenza per la strutturazione e l’emissione di titoli di debito e/o obbligazioni, finalizzati alla realizzazione di investimenti in beni materiali/immateriali, come meglio dettagliate nel par. 3.1 dell’Allegato 1/A “Spese ammissibili e modalità di rendicontazione”; 2. Commissioni di garanzia pagate in quanto i titoli emessi devono essere garantiti e riassicurati alla Sezione Speciale – Regione Toscana del Fondo di Garanzia, di cui alla L. n. 662/1996. 

Caratteristiche dei titoli di debito

Sono ammissibili i titoli emessi dalla PMI ai sensi degli articoli 2412 e 2483 del Codice Civile (obbligazioni e titoli di debito) e aventi le seguenti caratteristiche: importo compreso tra 250.000,00 e 5.000.000,00 di euro, da collocarsi anche in più tranche da Euro 250.000,00 ciascuna; con piano di ammortamento; di durata massima di 8 anni, oltre a eventuali 12 mesi di preammortamento; effettivamente emessi e sottoscritti da almeno 2 investitori;  sottoscritti per almeno il 60 % del valore nominale dell’emissione; sottoscritti da investitori professionali/istituzionali; collocati su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale di negoziazione o su piattaforme di crowdfunding autorizzate ai sensi del reg 2020/1503/UE. 

I titoli emessi devono essere inoltre garantiti da uno dei soggetti garanti presente nell’elenco disponibile al seguente link https://www.regione.toscana.it/-/manifestazioni-di-interesse-per-elenco-...  e riassicurati alla sezione speciale Regione Toscana del Fondo di Garanzia di cui alla L. 662/96. 

Forma e intensità dell’agevolazione

L’agevolazione è concessa nella forma di:

  1. contributo diretto alle spese di consulenza sostenute per l’emissione pari al 50%, per un importo massimo di euro 20.000,00 ai sensi dell’art. 18 del Reg. (UE) n. 651/2014;
  2. contributo in c/commissioni di garanzia a completa copertura delle commissioni di garanzia in quanto è prevista la concessione di una garanzia del titolo obbligazionario/di debito attraverso la riassicurazione alla Sezione Speciale – Regione Toscana del Fondo di Garanzia, di cui alla L. n. 662/1996, ai sensi dell’art. 17 del Reg. (UE) n. 651/2014 e per un importo massimo di euro 30.000,00.

Presentazione della domanda, istruttoria e concessione

Il procedimento finalizzato all’accesso all’agevolazione si compone delle seguenti fasi:

  • presentazione della domanda, comprensiva di descrizione sintetica del progetto d’investimento e dichiarazione inerenti le caratteristiche del prestito obbligazionario  che l’impresa intende emettere. Il perfezionamento della domanda avverrà solo a seguito dell’emissione e collocamento del prestito garantito e riassicurato al FCG ex L.662/96;
  • istruttoria, successiva al perfezionamento della domanda, nella quale vengono verificati la completezza della domanda e i requisiti di ammissibilità;
  • adozione dell’atto di concessione.

La domanda potra essere presentata esclusivamente per via telematica sul Sistema Fondi Toscana (SFT) disponibilie al seguente link: https://sft.sviluppo.toscana.it/ con le modalità previste dal bando al par. 6 

La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo di Euro 16,00 salve le disposizioni di legge che prevedono l’esenzione.

La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del 02/02/2026.


Per l'utilizzo del sistema informativo SFT è possibile consultare i manuali e le guide al seguente link: [SFT]


CONTATTI

  • gestionestrumentifin [at] sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda)
  • supportostrumentifin [at] sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)

Per ogni ulteriore informazione non riportata nelle descrizione di cui sopra si rinvia al Bando, ai relativi allegati e ai documenti ad essi connessi.

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