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Bando Caminetti 2023

Bando pubblico finalizzato al miglioramento della qualita’ dell’aria nei comuni compresi nell’area di superamento "piana lucchese" per la trasformazione/sostituzione di generatori di calore e caminetti alimentati a biomasse


Gli atti relativi all'approvazione degli elenchi delle domande ammesse e finanziate e non ammesse presentate nel mese di marzo 2024, avvenuta con Decreto del Direttore Operativo n. 53 del 10 maggio 2024, sono disponibili in calce alla presente pagina.


Contributi a favore di cittadini residenti nei comuni di Altopascio, Buggiano, Capannori, Chiesina Uzzanese, Lucca, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecarlo, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese, Porcari, Uzzano

Obiettivo del bando è il miglioramento della qualità dell’aria nei comuni di Altopascio, Buggiano, Capannori, Chiesina Uzzanese, Lucca, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecarlo, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese, Porcari, Uzzano appartenenti all’area di superamento “piana Lucchese” in cui si registrano superamenti dell’inquinante PM10.

L'articolo 3 del Bando indica quali sono i Beneficiari e i seguenti requisiti di ammissibilità – riportati al punto 1 sub I, II e III al punto 2 – che gli stessi devono possedere:

  • 1. Il bando è rivolto alle persone fisiche, che alla data di presentazione delle domanda, risultano possedere tutti i seguenti requisiti:
    • I. residenti nell’immobile ad uso residenziale, sito in uno dei Comuni della “piana Lucchese” e in cui è presente e/o installato generatore (compreso il caminetto a focolare aperto) oggetto dell’intervento;
    • II. proprietario, locatario, comodatario o usufruttuario (con contratto di locazione/comodato/usufrutto regolarmente registrato) dell’immobile in cui è installato il generatore;       
    • III. l’immobile in cui è presente il generatore di calore (compreso il caminetto a focolare aperto), per il quale viene richiesto il contributo, deve essere ad uso residenziale, ubicato nei territori dei comuni di Altopascio, Buggiano, Capannori, Chiesina Uzzanese, Lucca, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecarlo, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese, Porcari, Uzzano dell’area di superamento “Piana Lucchese” e posto ad una altitudine inferiore o uguale a 200 m slm.
  • 2. E' ammessa la presentazione di una sola richiesta di contributo da parte del medesimo soggetto. E', inoltre, ammessa la presentazione di una sola richiesta di contributo riferita al medesimo immobile.

La persona fisica che richiede il contributo può delegare alla compilazione della domanda l'operatore economico che realizza l'intervento.

Si specifica che, nel caso di compilazione della domanda da parte dell’operatore economico, dovrà essere obbligatoriamente inserita sulla piattaforma la delega secondo il modello dell’Allegato B) del Bando; inoltre, tutti i dati inseriti nella domanda, nonché la firma della stessa dovranno essere quelli della persona fisica e non dell’operatore economico, a pena di inammissibilità della domanda.

Secondo il dettato dell'articolo 4 del Bando, gli interventi riguardano la concessione di contributi a fondo perduto per:

  • la riqualificazione attraverso l'inserimento o la sostituzione, all'interno di un caminetto aperto pre-esistente, di un inserto chiuso alimentato a biomassa legnosa (legna o pellet) di nuova fabbricazione con potenza utile nominale inferiore/uguale a 10 kW (si veda punto 1) dell’articolo 4 del Bando); il contributo massimo erogabile è pari a € 2.000,00 se l’inserto è a 4 stelle, mentre è pari a € 3.000,00 se l’inserto è a 5 stelle;
  • la rottamazione e sostituzione di generatori di calore, già installati e ad uso residenziale alimentati a biomassa con generatori di calore a minor impatto ambientale (si veda punto 2) dell’articolo 4 del Bando) con le sotto-tipologie di cui ai punti 2A, 2B e 2C; il contributo massimo erogabile è pari a euro 2.000,00 in caso di intervento 2B quando la sostituzione avviene con un generatore a 4 stelle, mentre è pari a € 3.000,00 in caso di interventi 2A, 2B quando la sostituzione avviene con un generatore a 5 stelle e 2C.

Il contributo, determinato, come sopra indicato, in base al tipo di intervento realizzato, potrà essere incrementato, a seguito della scelta del richiedente da effettuare in fase di compilazione della domanda, in base all’ISEE del richiedente stesso, in modo da favorire la popolazione in disagio economico, secondo l’incremento per fasce riportato nella tabella presente all’articolo 5 punto 2 del Bando.

Pertanto, in fase di compilazione della domanda di agevolazione, in caso di selezione dell'opzione con la quale si chiede di voler usufruire dell'incremento del contributo su base ISEE, dovranno essere indicati obbligatoriamente il numero di protocollo relativo alla data di presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (es. INPS-ISEE-2023- XXXXXXXXX-XX) e la data di scadenza della certificazione ISEE.

Si specifica che, sulla piattaforma, in corrispondenza del valore del contributo, dovrà essere sempre inserito il valore base, indicato, per ciascuna tipologia di intervento, nella tabella presente all’articolo 5 punto 1 del Bando, in quanto, in caso di richiesta di incremento, lo stesso verrà applicato d’ufficio a seguito di verifica di corrispondenza del valore dell’ISEE dichiarato con quello che risulta dalla certificazione stessa.

Il contributo è cumulabile con il conto termico 2.0 oppure con le detrazioni fiscali previste dalle leggi vigenti fino ad un massimo del 100% della spesa effettivamente sostenuta.

Per l’attuazione del Bando, come previsto dal paragrafo 2 punto 3., sono assegnate risorse finanziare pari a € 900.000,00.

La domanda di agevolazione – Allegato A - è redatta esclusivamente on line, previo accesso al sistema informatico  https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ tramite identità digitale (CNS/CIE/SPID), a partire dalle ore 9:00 del giorno 20/11/2023 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili. 

Prima di procedere alla compilazione della domanda, si consiglia di consultare le FAQ in calce alla pagina che specificano dettagliatamente i passaggi sequenziali che dovranno essere effettuati, soprattutto nel caso in cui la domanda sia compilata dall’operatore economico che realizza l'intervento.


Gli indirizzi di posta elettronica dedicati al Bando a cui scrivere per aprire un ticket sono i seguenti:

  • assistenzacaminetti [at] sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per assistenza sul Bando e sui contenuti della domanda);
  • supportocaminetti [at] sviluppo.toscana.it (inviare una mail esclusivamente all'indirizzo indicato senza altri indirizzi in A: o Cc: per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale)

Per ogni altra informazione si prega di consultare la documentazione pubblicata in calce alla pagina.

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